Mirco Abbruzzetti


Sono nato nel 1981, il 24 Maggio…’l’esercito marciava per raggiunger la frontiera,
per far contro il nemico una barriera….’…e già da qui si capisce la natura del mio carattere sbarazzino, ribelle, ma allo stesso tempo solare e generoso.
La mia ‘vita da attore’ parte quasi subito, a 5 anni circa.
Come?
Be, appunto….’Il Piave mormorava….’, giocando e dando vita a soldatini, cow-boy e indiani, pirati, cavalieri, e creando con loro storie meravigliose di avventura, di battaglie e d’amore!
Mi immedesimavo in loro….e forse loro in me!
E poi?
Ho iniziato a recitare (davvero) alla scuola elementare, grazie al maestro Terzilio Nicolai che ci costruiva piccoli spettacoli da presentare ai genitori e non solo.
Ho fatto negli anni a seguire molte esperienze, frequentando scuole di teatro e stage avanzati su improvvisazione, commedia dell’arte, comicità, teatro dell’assurdo, prosa, teatro classico e contemporaneo, di strada e medievale, teatro ragazzi, corpo e voce; mi sono ‘formato’, e con alcuni successivamente ho anche lavorato, seguendo docenti, pedagoghi, registi/attori, e maestri come Luigi Maria Musati, Otello Lupacchini, Giacomo Zito, Giorgio Montanini, Piero Massimo Macchini, Stefano Tosoni, Stefano De Bernardin, Marta Iagatti, Francesco Aceti, Michele Monetta, Michele Casarin, Maria Laura Salvi, Marco Renzi, Cesare Catà, Marco Sollini, Ambra Vespasiani, Marco Quondamatteo, Patrick Mattarelli, Matteo Salpini…ed altri.

Parallelamente alla formazione, ho lavorato come detto da attore in molti spettacoli teatrali, anche produzioni nazionali, ma qui mi fermo, e faccio un passo indietro.
Perché?
Dopo il diploma di Perito Informatico, mi sono reso conto che la scuola che avevo appena concluso non centrava nulla con quello che volevo fare.
Ma un dubbio, che ancora oggi a volte viene a trovarmi, mi assaliva.
‘Ma riesco a ‘campare’ con il teatro? Dovrò fare altro…???
Ho iniziato a fare qualsiasi tipo di lavoro: barista, magazziniere…ecc…per potermi ‘finanziare’ la mia vera passione, ma spesso le due cose non andavano d’accordo.
Così, alcuni anni fa, ho deciso con coraggio ma soprattutto con sana incoscienza, di lasciar perdere ogni ‘lavoro normale’ ed ho fatto avanzare la mie armate di soldatini, pirati, cavalieri…per una strada, seppur tortuosa, che conduceva ad un obiettivo limpido e felice…’la vita da attore’.
Dal 2013 divento infatti professionista a tutti gli effetti, con tanto di contratti e matricola!!!
E vai!! Viva i marines!!!!
Lavoro stabilmente come attore nella compagnia professionale srls ‘Proscenio Teatro’, sia nel settore teatro ragazzi, sotto la direzione e regia di Marco Renzi (ex ‘Eventi culturali-teatri comunicanti’) e facendo tournee in tutta Italia (ultima produzione ‘Il brutto brutto anatroccolo’), sia nel settore prosa, con la direzione artistica di Stefano Tosoni e Stefano De Bernardin (produzioni ‘Volevo solo fare Amleto, ‘L’amore è Ceckov’ e ‘Le Scagnerate’).
Con i registi cinematografici Patrick Mattarelli e Matteo Salpini lavoriamo stabilmente a progetti di corto e lungo metraggio come ‘E.L.I.S.A.’, ‘Fast Forward-haunting presence’ ed altri…oltre a idee future per serie web.
Inoltre è partito un ‘cantiere’ abbastanza grande, che dovrebbe prevedere la costruzione di un progetto di cinema e teatro, ispirato ai libri del magistrato Otello Lupacchini, incentrati sulla storia d’Italia, tra stato e mafia, illegalità, verità nascoste ed altro….con i registi Daniele Costantini e David Grieco; per ora siamo partiti con le presentazioni dei libri, leggendone alcuni passi, ed anche di alcuni film a tema dei due registi, cercando di collegare il tutto con dei testi recitati, già esistenti o inventati per l’occasione, sotto il loro occhio.
Altro progetto che va col vento in poppa è quello del professor Cesare Catà e dei suoi ‘Magical Afternoon’…format teatrale, nel quale si sposano recitazione e filosofia,
spettacolo e didattica, lettura e improvvisazione.
Vengono raccontati i grandi classici della letteratura esplorando in modo appassionante e dinamico le vite degli scrittori, e i significati eterni delle loro opere.
Con Alessandro Rutili e la neonata compagnia Espressioni teatrali stiamo portando per le Marche e non solo, lo spettacolo ‘Ti amo…o qualcosa del genere’, commedia spassosa e irriverente che affronta temi sociali ancora ‘tabù’.
Quindi??? Ce la sto facendo???
Volevo e voglio tutt’ora provarci, con tutte le difficoltà che ci sono state, che ci sono e che ci saranno (non solo economiche)…non dimenticando da dove sono partito….ne la strada affrontata dalle mie armate…
A proposito…continuo ad inventare storie…ora però le scrivo, si, ho diversi miei spettacoli teatrali pronti a vivere, e se non vivranno sopra un palco, di sicuro vivranno nel mio cuore.